Ogni libro di storie che si rispetti è un inganno. Sta a noi non affrontarlo con la guardia alta. Sta a noi non opporre resistenze e permettere alle parole di scorrerci addosso. Le buone storie, dopo averle lette, lasciano dentro il minimo indispensabile, ma di una robustezza disarmante. Non so se Le favole di RubberContinua a leggere “Le favole di Rubber soul e dei suoi immaginari dintorni”
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Alcol e libri
Ho dato una ripulita al soggiorno. Non è proprio così. Ho solo tolto uno strato spesso di polvere ai nostri libri, e molti di loro, specie quelli all’ultimo piano delle mensole che tagliano in lungo le pareti, li ho maneggiati a fondo con fogli di Scottex bagnati di alcol. Uso sempre l’alcol quando lucido certiContinua a leggere “Alcol e libri”
Le finestre delle case di Amsterdam
Lessi stralci del Diario alle elementari senza che mi rimanesse addosso niente. Poi sono trascorsi quaranta anni e sono volato ad Amsterdam. Una città che forse un giorno eleggeranno a capitale del mondo. Sono andato con mia moglie e due amici carissimi. Fosse per me passerei le vacanze nelle mura di Fuori del Ponte aContinua a leggere “Le finestre delle case di Amsterdam”
A Walter Bonatti
Se sapessi scriver canzoni ne dedicherei una a Walter Bonatti. Il più grande di tutti. Se davvero sapessi scriverne di belle, lo farei adesso e canterei la mia canzone come neanche De Gregori cantò per Bufalo Bill. Fu un uomo al limite, che non conobbe sconfitta perché perdere significava morire, e Bonatti ebbe in donoContinua a leggere “A Walter Bonatti”
La finta di Falcao
“La partita” di Piero Trellini non è un lungo racconto di sport. Piuttosto una transumanza tra calcio e storia. Ti siedi a leggere, lanci un occhio al numero delle pagine chiedendoti quali vicende che dipanino da quel lontano giorno di luglio ancora non sai, e quanti destini resteranno legati in eterno ad un incontro suContinua a leggere “La finta di Falcao”
Guardando Kafka e Roth
Kafka è morto. E lo ha fatto per ben due volte. Leggendo i fatti, accadde una settimana prima dell’uccisione in Italia di Giacomo Matteotti. Lo scrittore boemo non fu nemico di nessun regime perché incapace di custodire nemici o forse perché in cuor suo lo erano tutti. Hitler, appena uscito dall’esito disastroso del Putsch diContinua a leggere “Guardando Kafka e Roth”
L’eretico Bruno
Venne ucciso una mattina di 420 anni fa per mano della Chiesa Santissima Apostolica, in Campo dei Fiori a Roma. Giordano Bruno fu arso vivo il 17 febbraio dell’anno tondo 1600. Gli inflisse la condanna il cardinale Bellarmino, lo stesso che risparmiò Galileo dopo l’abiura. Bruno invece, superate alcune personali e controverse incertezze, tenne fedeContinua a leggere “L’eretico Bruno”