5/3/2022

La guerra. Le voci mi annodano la gola, la disperazione che infilza quelle voci. Che è disperazione di popoli. I treni stipati in partenza. Non sono orrore, mi dico. Cercano solo una via di fuga. Il sottofondo. Non suona una canzone dei Nottin Hillbillies, che ascoltavo (riascoltavo) dieci giorni fa quando il mondo era unContinua a leggere “5/3/2022”

Mattinata fiorentina

Era il settembre scorso. Il giorno resse per un po’ a nuvole larghe in un rettangolo di cielo che assomigliava a una pista di autoscontro. Poi il sole arretrò dinnanzi a quelle nuvole che si tagliavano la strada gettandosi addosso l’una all’altra come fossero pilotate da adolescenti perfidi e storditi. Uno strato d’aria grigia siContinua a leggere “Mattinata fiorentina”

La Cumparsita

All’inizio c’è bisogno del segnalibro. Poi si prende confidenza con gli uomini e le donne che popolano il racconto e del segnalibro si può fare a meno. L’uso non è quello suo solito, serve piuttosto come passepartout tra una vicenda e la successiva, e tenere a bada un certo disorientamento. In questa grande saga familiareContinua a leggere “La Cumparsita”

Saluti

Mi chiedo cosa scrivere in un momento come questo. Quali parole usare per sfuggire al già detto, ai commiati facili e un po’ ruffiani. Ai saluti da cartolina. Ai ringraziamenti che ringraziamenti non sono. Come faccio poi a tener fuori chi non merita menzione e raccontare invece con poche righe di quanti nomi porto nelContinua a leggere “Saluti”

Appunti di viaggio

Faccio parte di una compagnia di amici alle prese con un mondo che svela di giorno in giorno la sua vera sostanza: è qui che sono state gettate le fondamenta e si è cominciato a tirar su pensieri in qualche modo stupendi. Prima che lo facessero tutti gli altri, Patty Pravo compresa. Quegli stessi pensieriContinua a leggere “Appunti di viaggio”

Le cassiere al tempo del covid

Toni sorride contento. È domenica e finalmente riapre il centro commerciale. Fare la spesa di martedì o venerdì è un po’ come sposarsi o partire per il mondo in quegli stessi giorni. Porta sfiga, lo sanno tutti. Non si fa e basta. E poi Toni lavora fino a tardi il martedì e il venerdì. AlloraContinua a leggere “Le cassiere al tempo del covid”

Le bestie giovani

Ho letto questo libro perché mi ha esortato Baricco a farlo, qui in rete. Non ne vado particolarmente fiero. Di aver tenuto dietro a Baricco intendo. Che non è Calvino, e nemmeno Sciascia o Garcia Marquez. Novecento è un gioiello prezioso che abbiamo fatto nostro, tutti, quasi indistintamente. Più del film che pure non miContinua a leggere “Le bestie giovani”

Livorno, dar Civili

Ripesco questo breve resoconto di una sera di un tempo diverso, trascorsa in luoghi che ci chiediamo se esistono ancora. “Se vuoi berti un ponce vero e non sottrarti alla storia, c’è un nome solo”, dice il mio amico. È una notte appena accennata la nostra. Livorno e il suo centro bisognerebbe provare a respirarliContinua a leggere “Livorno, dar Civili”

Trovarsi

Il titolo mi ha tradito. Ho creduto scioccamente fino alla riga di chiusura che ‘mancarsi’ fosse un destino a venire, ciò che sta oltre l’epilogo, il bianco che prende corpo e di cui si riempiono le pagine dopo l’ultima. Questa in verità è la storia ordinaria e sublime di un incontro che la vita inContinua a leggere “Trovarsi”

Memoria

“Il giorno della memoria è un invito a ricordare, non obbliga nessuno a farlo, ma lascia una porta aperta per chi vuol sapere cosa è accaduto (Furio Colombo 2021).” E quando alla fine, fosse anche solo per sbaglio, tra la carta dei libri, nelle scene di certi film e documenti, dalla voce dei testimoni ancoraContinua a leggere “Memoria”