La Cumparsita

All’inizio c’è bisogno del segnalibro. Poi si prende confidenza con gli uomini e le donne che popolano il racconto e del segnalibro si può fare a meno. L’uso non è quello suo solito, serve piuttosto come passepartout tra una vicenda e la successiva, e tenere a bada un certo disorientamento. In questa grande saga familiareContinua a leggere “La Cumparsita”

Saluti

Mi chiedo cosa scrivere in un momento come questo. Quali parole usare per sfuggire al già detto, ai commiati facili e un po’ ruffiani. Ai saluti da cartolina. Ai ringraziamenti che ringraziamenti non sono. Come faccio poi a tener fuori chi non merita menzione e raccontare invece con poche righe di quanti nomi porto nelContinua a leggere “Saluti”

Appunti di viaggio

Faccio parte di una compagnia di amici alle prese con un mondo che svela di giorno in giorno la sua vera sostanza: è qui che sono state gettate le fondamenta e si è cominciato a tirar su pensieri in qualche modo stupendi. Prima che lo facessero tutti gli altri, Patty Pravo compresa. Quegli stessi pensieriContinua a leggere “Appunti di viaggio”

Le cassiere al tempo del covid

Toni sorride contento. È domenica e finalmente riapre il centro commerciale. Fare la spesa di martedì o venerdì è un po’ come sposarsi o partire per il mondo in quegli stessi giorni. Porta sfiga, lo sanno tutti. Non si fa e basta. E poi Toni lavora fino a tardi il martedì e il venerdì. AlloraContinua a leggere “Le cassiere al tempo del covid”

Le bestie giovani

Ho letto questo libro perché mi ha esortato Baricco a farlo, qui in rete. Non ne vado particolarmente fiero. Di aver tenuto dietro a Baricco intendo. Che non è Calvino, e nemmeno Sciascia o Garcia Marquez. Novecento è un gioiello prezioso che abbiamo fatto nostro, tutti, quasi indistintamente. Più del film che pure non miContinua a leggere “Le bestie giovani”

Livorno, dar Civili

Ripesco questo breve resoconto di una sera di un tempo diverso, trascorsa in luoghi che ci chiediamo se esistono ancora. “Se vuoi berti un ponce vero e non sottrarti alla storia, c’è un nome solo”, dice il mio amico. È una notte appena accennata la nostra. Livorno e il suo centro bisognerebbe provare a respirarliContinua a leggere “Livorno, dar Civili”

Trovarsi

Il titolo mi ha tradito. Ho creduto scioccamente fino alla riga di chiusura che ‘mancarsi’ fosse un destino a venire, ciò che sta oltre l’epilogo, il bianco che prende corpo e di cui si riempiono le pagine dopo l’ultima. Questa in verità è la storia ordinaria e sublime di un incontro che la vita inContinua a leggere “Trovarsi”

Memoria

“Il giorno della memoria è un invito a ricordare, non obbliga nessuno a farlo, ma lascia una porta aperta per chi vuol sapere cosa è accaduto (Furio Colombo 2021).” E quando alla fine, fosse anche solo per sbaglio, tra la carta dei libri, nelle scene di certi film e documenti, dalla voce dei testimoni ancoraContinua a leggere “Memoria”

Del colonnello e altri personaggi a caso

Non vedo la strada, solo il ponte sospeso e le macchine che sfilano incolonnate oltre la finestra alle sue spalle. Lui parla di me e del mio lavoro che è buono ma non abbastanza. Non lo ascolto. Guardo fuori e conto le auto. Il sole si affaccia al vetro e inonda di luce gialla laContinua a leggere “Del colonnello e altri personaggi a caso”

“La strada” di C. McCarthy

“Prima di prendere sonno rimase sveglio a lungo. Dopo un po’ si girò a guardare l’uomo. Il suo volto rigato di nero dalla pioggia alla debole luce della lampada, come certi teatranti del vecchio mondo. Ti posso chiedere una cosa?, disse.Sì. Certo.Noi moriremo?Prima o poi sì. Ma non adesso.E stiamo sempre andando a sud.Sì.Per stareContinua a leggere ““La strada” di C. McCarthy”