Toscivághi al faidate

“Avete il presepe con il marmo dell’angelo che spezza le catene?” chiese uno di noi agli addetti alle vendite che indossavano maglioncini in tinta e ci guardavano sfilare senza dire una parola.Scosse la testa un tizio che ricordo paffuto e pieno di capelli del colore della cenere, continuando a non proferir risposta e a fissarciContinua a leggere “Toscivághi al faidate”

Pablito

Lo sapete bene. La primissima immagine che vi si accende dentro è la vostra, in quel torrido pomeriggio di un luglio lontano quasi quarant’anni. Ricordate esattamente dove vi trovavate. Davanti a quale tv, chi vi stava seduto accanto e gli occhi che avete incrociato al primo gol, e al secondo, e poi a quell’ultimo cheContinua a leggere “Pablito”

Libertà mancanti

Furono giorni terribili. Lo ricordo bene. Lo ricordiamo bene tutti, anche se noi toscivághi, gnomi della tribù nibelunga stipata da sempre sotto la linea sinistra del vostro fiume, dal Falterona alla sua bocca, restammo immuni al virus. Voi umani morivate invece, a centinaia, ogni giorno, negli ospedali e in quelle case di vecchi che siContinua a leggere “Libertà mancanti”